Iscriviti ai FEED: un modo semplice e gratuito per seguire il sito
Contattaci per qualsiasi informazione o suggerimento al sito
Commenta gli articoli e interagisci con gli altri utenti
Proponi un argomento da discutere o in alternativa inviaci un articolo!
|
|
27 Gennaio 2010 |
|
Scritto da Camelot
in certi incubi la polizia non è buona ed il mondo è troppo piccolo per potersi nascondere.
Rimase a lungo col culo dentro una pozza d’acqua nera come il cielo da cui piovevano le nuvole intere, scrosciando forte sulla sua testa. I capelli attaccati al cranio. Un leggero fumo si sollevava dalla curva della testa, in mezzo ai suoi piedi una birra mezza finita, con l’etichetta mezza strappata. Sicuramente ci pioveva forte dentro quella bottiglia, perché non riusciva a finirla. O forse era perché non poteva permettersi un viaggio del braccio da terra alla sua bocca.Si rovesciava sotto le frustrate di fulmini d’argento che aprivano il cielo e disegnavano grafici convulsi facendoli ribrillare nella pupilla. Tutto quello che ebbe da dire fu un sonoro rutto quando Ervin il poliziotto lo fece alzare. Sfruttò qualche diavoleria della legge di gravità, perché lo fece alzare spingendogli in testa un bastone da poliziotto. Quando lo toccò per spingerlo nell’auto della polizia dai suoi panni grondava acqua e si formò un lago sotto i suoi piedi nell’abitacolo caldo che lo stato gli mise a disposizione per il breve tragitto dal suo marciapiede alla residenza della rieducazione. Visto che aveva già detto, lasciando nell’aria un forte odore di alcol, quando il caldo del veicolo si fece decisamente strada nelle sue narici rimise. Lo fece poco intenzionalmente, ma con risultati efficaci, dentro il cappuccio del giubbotto di Ervin, che ricambiò con un paio di bestemmioni e un cazzotto dritto nello stomaco. L’acqua schizzò via dal suo maglione e la mano di Ervin affondò in un burro bagnato, non trovò resistenza se non contro le povere costole che non vedevano un pasto come si deve da talmente tanto tempo che inizialmente non capirono se era arrivata la cena o qualche guaio. |
|






Down
















